Imu, Saccomanni: "Dubbi sull'abolizione"
L'abolizione totale dell'Imu sulla prima casa avrebbe un costo ''alto'' e sarebbe una misura con un'efficienza ''scarsa''. Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, nelle tabelle contenute nel documento che contiene le diverse le ipotesi di intervento sulla fiscalità immobiliare. ''Le imposte su patrimonio immobiliare – si legge nel documento – sono fra le meno distorsive''. Immediata la replica del presidente dei deputati del Pdl, Renato Brunetta, che rivolgendosi a Saccomanni ha dichiarato: "Non è più il momento delle rassegne; non è più il momento delle ipotesi. E' ormai il tempo delle proposte".
12 AGO 20

L'abolizione totale dell'Imu sulla prima casa avrebbe un costo ''alto'' e sarebbe una misura con un'efficienza ''scarsa''. Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, nelle tabelle contenute nel documento che contiene le diverse le ipotesi di intervento sulla fiscalità immobiliare. ''Le imposte su patrimonio immobiliare – si legge nel documento – sono fra le meno distorsive''. Immediata la replica del presidente dei deputati del Pdl, Renato Brunetta, che rivolgendosi a Saccomanni ha dichiarato: "Non è più il momento delle rassegne; non è più il momento delle ipotesi. E' ormai il tempo delle proposte: chiare politicamente, responsabili finanziariamente e utili per l'economia del nostro paese. Ci auguriamo che arrivino quanto prima". "Apprezziamo molto le 105 pagine che il ministro dell'Economia e delle finanze, Fabrizio Saccomanni, ha pubblicato oggi sul sito del suo Ministero – ha detto Brunetta – e che, a onor del vero, aveva già distribuito, in una versione di molto poco differente, ai partiti della maggioranza in occasione dell'incontro tenutosi in via Venti settembre lo scorso 22 luglio". "Certamente – ha proseguito – un ottimo lavoro da ufficio Studi, delle cui 'valutazioni di natura quantitativa e qualitativa' terremo assolutamente conto, in quanto sicuramente utili ' al dibattito in corso, al chiarimento delle implicazioni concrete delle varie proposte ', come auspicato dallo stesso ministro nella presentazione". "Oggi, pero', occorre fare delle scelte – ha continuato Brunetta – che si basano sull'assunzione di responsabilità politiche, in virtù degli impegni presi non solo a livello di maggioranza, ma anche, soprattutto, nei confronti del paese. E, al di là degli approfondimenti teorici, senz'altro interessanti, gli impegni del governo sulla riforma della tassazione degli immobili, che contempli l'eliminazione dell'Imu sulla prima casa, sono stati chiari fin da subito, indipendentemente dai ' punti di forza e di criticita' dei diversi interventi' ipotizzati dal Mef nel documento di oggi. Sicuramente esso aumenta la consapevolezza delle scelte, ma il risultato finale deve essere univoco e riflettere le aspettative dei cittadini italiani", ha poi concluso.
Diverse le reazioni in casa Pd. Matteo Colaninno, responsabile Economia del Pd, attraverso una nota ha fatto sapere: "Il documento reso pubblico dal Ministro Saccomanni sull'Imu è l'occasione per arrivare velocemente alla soluzione definitiva: dopo cabine di regia e incontri bilaterali possiamo finalmente accelerare ricercando un compromesso". "Infatti, deve essere chiaro che, sull'Imu, – aggiunge Colaninno – la clausola generale è che tutti quanti dovremo arrivare ad un punto di mediazione necessariamente diverso dalle rispettive posizioni di partenza; dobbiamo cioè favorire il ministro Saccomanni nell'opera di costruire una soluzione condivisa, equa e che assicuri la stabilità dei conti dello Stato e dei Comuni ormai da lungo tempo sotto stress". Colaninno ha poi aggiunto: "Come è noto il Pd ritiene che investire 4 miliardi ogni anno per l'abolizione totale dell'Imu sulla prima casa è uno spreco ingiustificato di risorse, posto che il Paese è ancora sottoposto a stringenti vincoli finanziari e che si devono garantire coperture su priorità assolute tra cui il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali. Per il Pd sono totalmente condivisibili il metodo di lavoro portato avanti dal ministro Saccomanni e le valutazioni da lui oggi espresse".